Prevenire la lombalgia per contrastare l'assenteismo: le evidenze recenti!

Prevenire la lombalgia per contrastare l'assenteismo: le evidenze recenti!

La lombalgia, ovvero il dolore a livello della colonna lombare, è un disturbo molto comune nella popolazione adulta, con una incidenza maggiore riscontrata tra i 35 e i 55 anni, che colpisce circa il 75-80% della popolazione. Non è una malattia, ma il sintomo di diverse malattie e può essere di origine vertebrale o extra-vertebrale. Le patologie vertebrali sono legate a patologie congenite quali la sacralizzazione dell’ultima vertebra lombare, la spondilolisi, spondilolistesi e sinostosi. Le patologie extra-vertebrali (che sono le più diffuse) sono invece patologie acquisite legate a processi degenerativi (discopatie, stenosi, erniazione del disco, ecc), malattie reumatiche, infezioni, neoplasie, traumi e turbe metaboliche del turnover osseo.

In ambito lavorativo, la lombalgia è tra i disturbi muscolo-scheletrici più diffusi, con costi economici elevati sia per l’azienda che per il lavoratore. Infatti, la lombalgia porta ad un aumento dell’assenteismo con riduzione della produttività ed un aumento del rischio di disabilità per il lavoratore e dei costi sanitari per la gestione della malattia. L’insorgenza della lombalgia è legata a diversi fattori (fisici, anatomici, occupazionali, comportamentali e psicologici). Alcuni di questi sono fattori modificabili ed è possibile intervenire per ridurre il rischio (qualche esempio). Tra questi troviamo lo stile di vita, l’obesità, e l’esposizione a fattori predittivi psico-sociali come depressione ed ansia. Ma come posso intervenire per ridurre il rischio di insorgenza della lombalgia?

Lombalgia: strategie di prevenzione

Gli interventi mirati per la lombalgia sono molteplici. Questi spaziano dagli aggiustamenti ergonomici delle postazioni di lavoro, ai programmi di educazione sul corretto utilizzo della schiena, l’utilizzo dell’esercizio fisico come prevenione e trattamento, e l’utilizzo di dispositivi esterni come cinture e solette. Ma quali sono i sistemi più efficaci di prevenzione della lombalgia?

Strategie di prevenzione a confronto

Per capire quali sistemi di prevenzione siano i più efficaci per la prevenzione della lombalgia, un gruppo di ricercatori cinesi ha redatto una revisione sistematica della letteratura con meta-analisi per confrontare i diversi interventi in ambito aziendale (clicca qui per capire cos'è una meta-analisi o qui per capire un esempio di revisione delle letteratura scientifica). Per lo svolgimento dell'analisi, sono stati inclusi i risultati di 40 studi, e le strategie di intervento prese in considerazione erano:

  • Cure/trattamenti standard (es. fisioterapia e/o terapia antalgica);
  • Aggiustamenti ergonomici;
  • Educazione sul corretto utilizzo della schiena;
  • Programmi di esercizio.

L’analisi è stata svolta utilizzando il metodo “surface under the cumulative ranking (SUCRA) scores”. Questo metodo consiste nel calcolo della probabilità che un determinato metodo sia efficace, ed è utile quando c’è la necessità di mettere a confronto più strategie di intervento diverse. Il range di questa analisi va dallo 0 al 100 e maggiore è il valore, maggiore è l’efficacia dell’intervento. In parole più semplici, l'indice SUCRA si calcola considerando la grandezza dell'area rispetto alla curva sottostante che crea in un grafico.

Probabilità cumulativa sul rischio di lombalgia: diversi interventi a confronto

Dal confronto, è emerso come l’esercizio fisico da solo (indice SUCRA 79.4) e l'esercizio fisico combinato con un programma di educazione al corretto utilizzo della schiena (indice SUCRA 81.3) siano le due strategie più efficaci per la prevenzione della lombalgia. Valori simili sono stati trovati nell'analisi dell'assenteismo causato dalla lombalgia. In questo caso, l'esercizio fisico da solo ha mostrato un incide SUCRA di 99.0, mentre l'esercizio associato al programma di educazione di 60.2.

Rapide conclusioni

L'esercizio fisico, specialmente se personalizzato sulla base della sintomatologia individuale o sulla mansione lavorativa, rimane uno strumento altamente efficace, addirittura superiore ai presìdi tradizionali, che invece sono quelli mediamente più utilizzati e sostenuti in ambito aziendale e lavorativo. Per visualizzare la giusta quantità di esercizio per la salute lombare, clicca qui

Bibliografia

Huang R et al. (2019) Exercise alone and exercise combined with education both prevent episodes of low back pain and related absenteeism: systematic review and network meta- analysis of randomised controlled trials (RCTs) aimed at preventing back pain Br J Sports Med.

Tutte le categorie