Smartphone, postura e dolore al collo: la sindrome “text- neck”

Smartphone, postura e dolore al collo: la sindrome “text- neck”

Il fausto incontro tra l'uomo e la tecnologia ha significativamente rivoluzionato la quotidianità. Al giorno d'oggi, la tecnologia condiziona le nostre vite in modo quasi scontato: è difficile oramai immaginare un mondo diverso da quello attuale.

L’oggetto tecnologico più influente nelle nostre giornate, lo smartphone, non è più soltanto un mezzo di comunicazione ma un vero e proprio strumento creativo, di socializzazione, di condivisione, manager delle nostre giornate lavorative. Insomma, non viviamo più senza.

Uno dei più temi più dibattuti nella decade attuale è l'associazione tra postura e uso dello smartphone, argomento che, nonostante riporti ancora una carente evidenza scientifica, è stato oggetto di diversi studi.

Cos'è la sindrome "text-neck"?

Al crescente utilizzo dello smartphone si associa una sempre più frequente incidenza di problematiche muscoloscheletriche nella regione del collo: ci si riferisce alla sindrome "Text-neck" per indicare l'esposizione del rachide cervicale a flessione ripetuta dovuta all'uso dello smartphone, cui consegue una sintomatologia dolorifica nella regione sollecitata.

Figura 1: gradi di flessione del collo e carico della colonna

La sindrome Text-Neck è stata oggetto di diversi studi epidemiologici che hanno riscontrato un'alta prevalenza di dolore al collo in soggetti che utilizzano frequentemente lo smartphone. In particolare, uno studio del 2017 (AlAbdulwahab, S. S.,) rileva che un maggiore utilizzo dello smartphone è associato a problematiche muscolo-scheletriche al collo nei soggetti giovani (media 21.3 anni), a causa della postura scorretta acquisita dal rachide cervicale che apporta stress biomeccanico alla colonna.

Il carico muscolare a livello del collo è determinato dall'angolo di flessione della testa sul piano sagittale, misura già utilizzata come fattore di rischio per coloro che assumono questa posizione guardando il display del computer: ad una maggior flessione del capo corrisponde un aumento del braccio di leva dell'articolazione cervicale e, pertanto, una più elevata contrazione dei muscoli estensori del collo per supportare il peso della testa in posizione flessa.

Ma quali meccanismi biomeccanici spiegano il legame tra insorgenza di problematiche al collo e uso dello smartphone?

I ricercatori dell'Ulsan National Institute of Science and Technology, Corea del Sud (2020) cercano di fare chiarezza sull'effetto dell'utilizzo dello smartphone e sul rischio di cervicalgia derivato. Lo studio si propone di indagare il carico muscolare causato dall'uso dello smartphone durante l'esecuzione di due compiti e l'assunzione di tre posture: navigare su internet con una mano e scrivere sms con due mani, compiti misurati in posizione seduta, in piedi e durante la camminata. Le metodologie considerate hanno previsto la misurazione dell'ampiezza dei tracciati elettromiografici per la contrazione dei muscoli estensori del capo (il muscolo splenio del collo e il fascio cervicale dell'erettore spinale) e altri parametri quantitativi del rachide cervicale.

Figura 2: angoli di flessione del capo (1), del rachide cervicale (2), del collo (3)

Ai partecipanti è stato chiesto di eseguire, in un tempo limitato, i due compiti nelle tre posizioni indicate, come illustrato di seguito (Figura 3):

Figura 3: le tre posture considerate

I risultati dello studio hanno avvalorato le ipotesi iniziali dei ricercatori: l'azione dello scrivere comporta una maggiore attivazione muscolare e una maggiore flessione del capo; inoltre, l'azione dinamica del camminare utilizzando lo smartphone richiede un carico muscolare più elevato.

In particolare, il carico muscolare al collo è più importante durante l'azione dello scrivere perché sorreggere il telefono con due mani richiede uno sforzo maggiore ai muscoli dell'arto superiore, costringendo i partecipanti a mantenere le braccia vicino al corpo e, di conseguenza, ad aumentare la flessione del collo. Il presupposto teorico alla base del risultato risiede nel costrutto biomeccanico che una maggiore flessione del collo comporta un maggiore allungamento passivo della schiena, che si traduce in un maggiore carico muscolare agli estensori, chiamati a sorreggere il capo in flessione.

In aggiunta, l'attivazione muscolare dovuta all'utilizzo del telefono durante la camminata è risultata maggiore delle altre posizioni. L'azione della camminata in sé comporta un'oscillazione del capo: la flessione dinamica del collo dovuta all'utilizzo del telefono durante la camminata aggiunge tensione muscolare agli estensori, a causa delle accelerazioni del capo conseguenti alle oscillazioni.

In generale si può affermare che compiti e posture influiscono sul carico muscolare del collo. Questo studio rileva che lo scenario peggiore, in termini di sollecitazione della regione, si ritrova nell'utilizzo dello smartphone con due mani per scrivere un testo durante la camminata.

Take home message

È corretto affermare che esista una sicura correlazione tra l'uso dello smartphone e le problematiche muscolo-scheletriche nella regione del collo? Sarà necessario attendere ulteriori studi epidemiologici per confermare con certezza l'impatto della cosiddetta sindrome Text-neck; fino a quel momento, però, può essere utile tutelarsi con alcuni accorgimenti:

  • Per diminuire il carico muscolare al collo, una soluzione potrebbe essere scrivere utilizzando una sola mano.
  • Quando si è seduti fare attenzione a poggiare il corpo allo schienale della sedia e mantenere le braccia in appoggio sui braccioli, per ridurre la flessione del rachide cervicale e del capo.

 

Bibliografia

AlAbdulwahab, S. S. et al (2017) Smartphone use addiction can cause neck disability Musculoskeletal care

Yoon, W., et al (2020) Neck Muscular Load When Using a Smartphone While Sitting, Standing, and Walking Human factors

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