L'esercizio fisico nel luogo di lavoro: qual è il migliore?

L'esercizio fisico nel luogo di lavoro: qual è il migliore?

E’ ormai ampiamente dimostrato come praticare attività fisica porti a diversi benefici sulla salute, migliorando le diverse capacità fisiche (aerobica, forza, flessibilità, equilibrio) con conseguente miglioramento della qualità della vita. Molti studi hanno già mostrato come svolgere esercizi fisici adattati alle mansioni lavorative, porti a dei miglioramenti nella fitness dei dipendenti, nella loro salute con benefici anche nella performance lavorativa.
L’esercizio fisico, però, non è uguale per tutti e diversi soggetti possono rispondere allo stesso stimolo in modo diverso. Quali sono, quindi, le modalità migliori di allenamento per massimizzare i benefici?

Esercizio fisico nel luogo di lavoro: quanto, quale, come

Una recente revisione della letteratura pubblicata sulla rivista Sports Medicine, ha cercato di quantificare gli effetti dell’esercizio fisico sulla fitness dei diversi dipendenti in relazione al sesso (maschi, femmine), all’età (<45 anni, >45 anni), alla mansione lavorativa (“colletti bianchi”, “tute blu”), e alle caratteristiche del protocollo (durata, intensità, frequenza, supervisione) per massimizzare i benefici dell’esercizio fisico.

Dei 25 studi inclusi, 10 hanno proposto un protocollo di forza muscolare, 6 un protocollo aerobico, 8 un protocollo misto, mentre 1 studio proponeva delle attività sportive di squadra. Per quanto riguarda la durata dell’intervento, i protocolli duravano dalle 8 alle 52 settimane, con frequenze settimanali dall’1 alle 15, della durata di 7-60 minuti.

Dose-risposta dell’esercizio sulla fitness respiratoria

L’analisi dell’intero campione ha evidenziato un miglioramento significativo della fitness respiratoria. In relazione all’età, la risposta maggiore si è vista nei giovani, mentre dal punto di vista occupazionale i miglioramenti ci sono stati in entrambe le tipologie di mansioni.

L’analisi multivariata ha mostrato come un protocollo della durata di 9-12 settimane sia già sufficiente per avere i primi benefici, ma questi aumentano notevolmente nei protocolli della durata di almeno 17-20 settimane. In oltre, i benefici migliori si hanno con almeno 2 sedute settimanali, della durata di 47-60 minuti e supervisionate da uno specialista dell’esercizio fisico.

Dose-risposta dell’esercizio sulla forza muscolare

La forza muscolare è stata analizzata nelle sue tre componenti:

  • forza massimale: la massima forza muscolare espressa da un gruppo muscolare
  • forza resistente: la capacità di esprimere una forza sub-massimale nel tempo
  • forza esplosiva: la capacità di esprimere una forza sub-massimale nel minor tempo possibile

Per quanto riguarda la forza massimale, non sono stati trovati miglioramenti significativi. La forza resistente, invece, è migliorata significativamente senza distinzioni tra le fasce di età. Per quanto riguarda il fattore occupazionale, il gruppo con mansioni prettamente sedentarie (colletti bianchi) hanno mostrato i miglioramenti maggiori sia nella forza resistente, sia nella forza esplosiva.

Per avere dei miglioramenti nella forza resistente, il protocollo dovrebbe avere una durata di almeno 17-20 settimanali, con almeno 2 sedute settimanali della durata di 31-45 minuti. L’intensità deve essere da moderata a vigorosa e il protocollo supervisionato da uno specialista dell’esercizio fisico.

Punti chiave

Dose-risposta dell'esercizio fisico nel luogo di lavoro, per massimizzare i benefici

Riassumendo, possiamo affermare che un protocollo di attività fisica svolto nel luogo di lavoro migliora la fitness cardiorespiratoria, la forza resistente e la forza esplosiva nei dipendenti.

Gli effetti sono influenzati dall’età e dall’occupazione. La fitness cardiorespiratoria è influenzata dall’età, mentre la forza resistente dai fattori occupazionali.

La dose risposta, mostra benefici maggiori nei protocolli della durata di almeno 17-20 settimane.

E in ufficio, come prevenire il mal di schiena e lenire la sintomatologia?

Il nostro gruppo di lavoro ha pubblicato recentemente una revisione sistematica sulla rivista schientifica Journal of Functional Morphology and Kinesiology. Il gruppo di lavoro, stavolta guidato da Stefano Gobbo, ha revisionato la letteratura scientifica cercando di dare un suggerimento pratico, basato sull'evidenza, su come ridurre il mal di schiena nella popolazione impiegatizia.

Sembrerebbe siano sufficienti anche solo 10' al giorno di attività, anche condotta di fronte alla scrivania, per ridurre in maniera clinicamente rilevante la sintomatologia tipica del low back pain. Dati alla mano, idealmente, bisognerebbe applicarsi in esercizi specifici e dovrebbero essere svolti almento 3-5 volte a settimana. Tutti i dati sono reperibili nel sito della rivista (clicca qui per visualizzare il PDF dell'articolo).

Bibliografia

Prieske O et al. (2019) Effects of Physical Exercise Training in the Workplace on Physical Fitness: A Systematic Review and Meta-analysis Sports Medicine

Gobbo S et al. (2019) Physical Exercise Is Confirmed to Reduce Low Back Pain Symptoms in Office Workers: A Systematic Review of the Evidence to Improve Best Practices in the Workplace Journal of Functional Morphology and Kinesiology

GymHub S.r.l. - Spin-off dell’Università di Padova ricorda che la gestione, programmazione e somministrazione di protocolli di esercizio in soggetti in salute e con patologie croniche clinicamente stabilizzate sono prerogativa del Laureato Magistrale in Scienze Motorie con indirizzo in Attività Motoria Preventiva e Adattata, come previsto dal D.M. 16 marzo 2007 del MIUR.

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